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Cognac la produzione, l’invecchiamento e le varie tipologie

Il Cognac è un distillato di uve prodotto in Francia nella regione della Charente, la zona di produzione è suddivisa in sei sottozone che si differenziano per la qualità delle uve prodotte, questa caratteristica è dovuta al tipo di terreno, alla tipologia degli impianti vitati e al microclima.

Cognac

Grande Champagne è certamente la zona più importante, quella da cui si ottengono le uve, quindi le acqueviti, di maggior corpo, le più profumate e quelle che meglio e più delle altre migliorano con l’invecchiamento. Di qui sono prodotte le grandi riserve, i Cognac più invecchiati e pregiati. Petite Champagne è il crus dalle acqueviti di più rapida maturazione, profumate e delicate, spesso sono miscelate alle acqueviti della Grande Champagne dando vita a cognac a denominazione “Fine Champagne”. Les Borderies è una zona in cui si producono uve meno “fini” rispetto alle precedenti, invecchiano più velocemente pertanto sono ritenute meno pregiate seppur di ottimo livello. Fins Bois produce acqueviti non eguagliabili alle precedenti ed invecchiano più velocemente. Bons Bois è un crus dalle uve di qualità e finezza inferiore a quelle prodotte dal crus Fins Bois. Bois Ordinaires produce acqueviti molto robuste poco fini, adatte alla produzione di Cognac per palati forti.

Distillazione e invecchiamento del Cognac

I vitigni utilizzati per la produzione del Cognac sono: Ugni Blanc (Trebbiano), Folle Blanche e Colombard. Le acqueviti migliori provengono da uve allevate su ceppi con medio/elevato rendimento, queste danno vita a vini con un buon equilibrio tra tasso alcolico e acideità, fattore di vitale importanza per gli aromi e la lunga conservazione del Cognac. L’invecchiamento dei Cognac, infatti, necessitano di grande acidità del vino da distillare, giusto grado alcolico e una bassa e costante temperatura delle cantine dove i vini sono conservati prima della fase di distillazione. Le basse temperature sono necessarie poichè non è possibile aggiungere solfiti per preservarne la conservazione. Per la distillazione delle uve è utilizzato solo l’alambicco “charentais” che risale al XV secolo. Le acqueviti utilizzate per la produzione di Cognac sono distillate due volte, questa pratica permette di ottenere profumi più concentrati e sapori più fini e delicati. Per ottenere la denominazione di Cognac, l’acquavite deve avere una gradazione alcolica compresa tra 70% e 72%.




Successivamente inizia la fase dell’invecchiamento: inizialmente sono utilizzate botti nuove che rapidamente cedono all’acquavite colore e tannini, vi restano per 6-8 mesi per poi essere trasferite in botti che già hanno contenuto altri Cognac. Durante questa fase le acquaviti sono trasferite da una botte all’altra in base alla tipologia di Cognac che si intende ottenere grazie alle diverse tipologie di legno con cui sono prodotte le botti (Limousin e Troncais). La fase di invecchiamento può durare anche decine di anni, per questo la caratteristica importantissima che ogni cantina d’invecchiamento del Cognac deve possedere è la giusta aerazione che congiuntamente al tempo ed al potere dei legni che cedono morbidezza e profumi al Cognac determinerà la qualità del distillato finale.

Il risultato

Il risultato di tutto ciò sono una evaporazione ed un abbassamento della gradazione alcolica. Con il passare del tempo e della permanenza nelle botti, circa il 6% del Cognac contenuto in botte svanisce per processo naturale. Tale processo riduce la gradazione alcolica dal 70-72% al 50-52%. I cognac possono avere diverse denominazioni che indicano l’invecchiamento delle acqueviti utilizzate: Nei Cognac VS, Trois Etoiles, le acqueviti più giovani hanno meno di 4 anni e mezzo. Cognac Reserve, VO o VSOP l’acquavite più giovane tra quelle che compongono il blend deve avere un invecchiamento compreso tra i 4 anni e mezzo ed i 6 anni e mezzo. Per i Cognac Extra, XO, Napoleon, Vieux, Vieille Reserve, Hors d’Age, l’acquavite più giovane del blend deve avere alemno 6 anni e mezzo di invecchiamento ma può arrivare ad avere invecchiamenti lunghi decine e decine di anni.

Il Cognac è un distillato di uve prodotto in Francia nella regione della Charente, la zona di produzione è suddivisa in sei sottozone che si differenziano per la qualità delle uve prodotte, questa caratteristica è dovuta al tipo di terreno, alla tipologia degli impianti vitati e al microclima. Grande Champagne è certamente la zona più importante, quella da cui si ottengono le uve, quindi le acqueviti, di maggior corpo, le più profumate e quelle che meglio e più delle altre migliorano con l’invecchiamento. Di qui sono prodotte le grandi riserve, i Cognac più invecchiati e pregiati. Petite Champagne è il…

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ricettedilulu

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Ciao a tutti! Il mio nome è Lucrezia, quello che mi piace di più è condividere con voi le mie ricette e conoscere le vostre per rifarle e gustare con voi, anche se non fisicamente.

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